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Giorgio Albiani
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la registrazione
CATENA DI REGISTRAZIONE Giorgio Albiani
- Terza parte - |




















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MICROFONARE UNA CHITARRA |
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Tecniche Stereofoniche di Ripresa OSS, ORTF, NOS, Faulkner, Blumlein o Stereosonic, Coincidenti o Quasi Coincidenti, M/S, Distanziti, ecco le tecniche principali.
Possiamo classificare le tecniche stereofoniche in: -Microfonatura distanziata -Microfonatura coincidente -Microfonatura quasi coincidente
La polarità come sopra specificato, è un elemento determinante nella scelta della tecnica di registrazione.
Tecnica con microfoni distanziati
Sono usati prevalentemente due o tre microfoni omnidirezionali posti, su di una linea parallela, frontalmente alla sorgente sonora. La distanza tra essi può variare da 90 cm a 3 mt e nel caso di tre microfoni a 1,5 mt uno dall'altro (Fig. 5). Questa tecnica darà un suono molto caldo e piacevole, ma potrebbero verificarsi delle controfasi soprattutto alle basse frequenze;inoltre l'immagine stereofonica non sarà estremamente chiara.
Tecnica con microfoni coincidenti
Due microfoni Cardioidi angolati a 90°
Restituiranno un'immagine stereofonica piuttosto ristretta. L'ambiente sarà posizionato prevalentemente al centro dei monitor.
Due microfoni Cardioidi angolati a 135°
Restituisce un immagine stereo sarà più ampia con riverberazione diffusa uniformemente.
Due microfoni Cardioidi angolati a 180°
Daranno un suono centrale più sfuocato e sarà esaltata la riverberazione ai lati estremi dei monitor.
Blumlein o Stereosonic
Tecnica inventata negli anni trenta dall'inglese Alan Dower Blumlein. Usa due microfoni bidirezionali (figura ad otto) coincidenti angolati a 90°. Ha come caratteristica la perfetta localizzazione degli strumenti nel panorama stereofonico e un'accurata estensione della riverberazione oltre che a un realistico senso di profondità.
M-S (mid-side)
Si usano 2 microfoni: 1 uno centrale cardioide (M) in asse con la sorgente sonora 2 un bidirezionale (S) con le capsule rivolte ai lati.
Il segnale M viene assegnato al centro, mentre il segnale S viene sdoppiato ed assegnato uno a sinistra e l'altro a destra, quest'ultimo con la fase invertita.
Risulterà cosi: canale sinistro = centrale + laterale (L=M+S)
Notevole la spazialità e la quantità di riverberazione ambientale dosabili aumentando o dimi nuendo i due canali laterali
Di colore leggermente freddo il risultato.
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