
|
Il presente sito non costituisce testata giornalistica, né ha carattere periodico, essendo aggiornato in relazione alla disponibilità e alla reperibilità dei materiali. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale, ai sensi della Legge n. 62 del 7-03-2001. Le fotografie pubblicate su questo sito, salvo diversa indicazione, sono copyright dei legittimi autori. |
















|
AB: Ho ascoltato diverse formazioni da camera,la vostra, a mio modesto avviso è di un'altro pianeta,c'è una ricetta particolare?
CM: Ti ringrazio del complimento. La ricetta? Certo che c’è! Tanto studio, tanto sacrificio, tanto rispetto gli uni degli altri, condividere successi ed insuccessi e sostenersi continuamente, ascoltarsi in continuazione mentre si suona ed intervenire in tempo reale sui piccoli imprevisti del momento, rispetto della partitura quasi maniacale, ma allo stesso tempo personalizzazione della stessa con l’introduzione di nostre idee musicali. Queste e tante altre cose ancora sono il piccolo segreto!
MN: Forse la cosa più importante è la nostra comunanza di intenti espressivi; al di là delle nostre differenze caratteriali e delle modalità personali, che costituiscono comunque una risorsa, devo dire che pochissime volte siamo in disaccordo sulla risoluzione delle problematiche musicali.
GF: Ti ringrazio anch’io per il complimento. La ricetta di per sé è semplice: democrazia, rispetto, lavoro e determinazione. Realizzarla è un po’ più complicato… si fa quel che si può.
SP: Semplicemente ci vogliamo bene e ci stimiamo, siamo felici di fare musica insieme e credo che questo arrivi con chiarezza al pubblico.
AB: Siete spesso in giro per il mondo e ultimamente il Spagna,come siete accolti in questo paese?
CM: la Spagna è un paese che amo molto e nel quale mi sento sempre come a casa. Ultimamente abbiamo suonato in due Festivals molto importanti: quello di Ponferrada e di Palencia e l’accoglienza è stata entusiastica! Il pubblico ha apprezzato pienamente le musiche proposte e le nostre interpretazioni; il prossimo anno effettueremo una tournée sempre nel nord della Spagna e speriamo che ogni anno si ripresenti questa opportunità!
MN: Sempre molto bene. In Spagna e all’estero, di solito, il pubblico è giustamente molto esigente perché c’è un gran rispetto per i musicisti italiani e per la musica in generale, paradossalmente più che in Italia stessa.
GF: concordo
SP: Dagli artisti Italiani ci si aspetta eleganza, virtuosismo, passione, cantabilità e qualche momento di affascinante incoerenza: noi siamo abbastanza vicini a questo cliché che piace tanto al pubblico straniero.
AB: Una domanda a cui tengo molto perchè sul ns portale ci leggono molti “amatori” delle sei corde soprattutto giovani allievi cosa consigliate ai giovani per intraprendere la carriera concertistica?
CM: Anche questa domanda la ritengo non proprio esatta, nel senso che la carriera concertistica non si decide un bel giorno di intraprenderla! Quando ciò accade, in realtà già ci si trova sulla strada. Ciò detto, ai giovani raccomando tanto studio, sia della chitarra che della musica in generale! Non prefissarsi nessuno scopo se non quello di arrivare a dare il massimo di loro stessi; vivere la musica con entusiasmo e non pensare che tutto ha un senso solo se arriva la grande carriera altrimenti ci si sentirà dei frustrati a vita! La musica, e in essa la chitarra, valgono la pena di essere vissuti con il sorriso sulle labbra “a prescindere” da ciò che accadrà nel corso della vita che nessuno potrà mai prevedere.
GF: concordo
MN: Prima di tutto studiare tanto, usando la testa e meno le dita. Nel senso che bisogna riflettere molto in fase di studio, farsi le giuste domande, prima ancora di trovare le risposte. Se non ci si riesce da soli, un buon maestro può essere fondamentale. Al di là dello studio poi ci vuole un minimo di progettualità. Possono aiutare gli stages di perfezionamento, i concorsi e suonare in pubblico il più possibile.
SP: passione, caparbietà, curiosità e umiltà
AB: Il Vostro prossimo progetto discografico?
Tutti: Un cd che ci sta molto a cuore e di cui restano solo alcuni brani da selezionare; non appena sarà pronto sarai il primo a saperlo!
AB: I prossimi recitals?
Tutti: Questa estate abbiamo dei concerti in centro e sud Italia e in autunno abbiamo una tournée di concerti nel nord, poi con gli inizi del 2010 andremo di nuovo in Spagna e nell’autunno negli USA
AB: Adesso se permettete,alcune domandine divertenti facenti parte della raccolta extra Domande extra (volendo si può giocare il jolly) ehehee
CM Chi è il più bravo,tra i quattro? Tutti in parti uguali! Chi è il più divertente? Stefano chi il più noioso? Nessuno il più tirchio? Non si può dire…! il più nervoso? Un po’ tutti…. quando necessita! il più calmo? Maurizio chi è (se c'è) che ha paura dell'aereo? Tutti, ma la nascondiamo molto bene! chi è che veste alla moda? Noi è già molto che vestiamo! Che strumenti usate? La mia è una chitarra Ignacio Fleta del ‘73
MN Chi è il più bravo,tra i quattro? Ovviamente io Chi è il più divertente? Ovviamente io chi il più noioso? Ovviamente non io il più tirchio? Nessuno il più nervoso Tutti, a turno il più calmo Tutti, a turno chi è (se c'è) che ha paura dell'aereo? Nessuno perché male che vada ci facciamo una suonata chi è che veste alla moda? Noi ci vestiamo ed è già qualcosa Che strumenti usate? A seconda i casi dalla Eko alla Fleta, passando per Friedrich, Scandurra e Migliorini-Pozzi.
GF Chi è il più bravo,tra i quattro? Claudio! Chi è il più divertente? Stefano! chi il più noioso? La noia per noi non esiste. il più tirchio? Con quello che spendiamo per le prove… direi che è l’ultimo dei problemi. il più nervoso? A turno, quello che ha dormito meno la settimana prima! il più calmo? Maurizio! chi è (se c'è) che ha paura dell'aereo? Non saprei, ma io sono sempre felice di scendere! chi è che veste alla moda? Temo che ne siamo tutti fuori! Che strumenti usate? Suono con una Fleta del ’86.
SP Chi è il più bravo,tra i quattro? Facciamo a gara per esserlo, una guerra senza esclusione di colpi!!! Chi è il più divertente? Quattro caratteri diversi messi a confronto: è come stare al varietà, una gag continua. chi il più noioso? Quando uno di noi diventa noioso, gli altri tre lo fanno nero... il più tirchio? Fra di noi è in atto una stressante competizione per chi pagherà al bar o al ristorante, a volte litighiamo per arrogarci il privilegio di pagare. il più nervoso? Non propriamente nervoso, Claudio ha solo la pressione più alta! il più calmo? Maurizio è “calmo” in una maniera stressante, Guido è calmo e basta. chi è (se c'è) che ha paura dell'aereo? A giudicare dalle “penniche” che ci facciamo in volo, direi nessuno. chi è che veste alla moda? Noi non vestiamo alla moda, noi facciamo tendenza.. Che strumenti usate? Quattro strumenti diversi, ognuno molto simile al relativo proprietario.
GRAZIE MOLTE:in Bocca al LUpo!!!
Angelo Barricelli
|

|
Intervista a cura di Angelo Barricelli
(seconda parte) |
|
”GUITALIAN QUARTET” |
|
Chitarra e Dintorni Portale |

