Casella di testo: Speciali

a cura di   Antonio Amodeo

Manuel Maria Ponce

Analisi di un’opera:

Sonata III seconda parte

Casella di testo:

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                                                                                                               - Sviluppo (b.59-101)

 

Anche lo sviluppo è divisibile in 3 sezioni caratterizzate da un diverso sviluppo degli spunti tematici.

 

- Prima Sezione (b. 59- 74)Caratterizzato da un aumento della tensione ritmico armonica, è a sua volta divisibile in 3 frasi.

 

(b.59-61) Viene impostato il cambio di tonalità e di tensione ritmica.  Lo sviluppo inizia nella dominante di Sol minore; dopo aver ripetuto il motivo caratteristico dell’esposizione, il ritmo terzinato e le molte note ribattute portano a un notevole aumento di tensione.

 

           

 

 

(b.62-67) Continua il motivo delle terzine. La risoluzione avviene nella dominante di Do e poi, a sorpresa, risolve sulla tonalità di Do# minore. La melodia procede in progressione con un ritmo incalzante, convulso e animato. Le terzine si moltiplicano e il discorso musicale acquista un’inquieta espressività.

 

(b.68-74) Cambio di armonia e chiusura dell’episodio: alla battuta 68 inizia una modulazione che sfocia alla battuta 70 nella tonalità di La minore, punto nel quale la tensione raggiunge il suo massimo agogico; il La diventa immediatamente un pedale sul quale si impostano una serie di accordi dissonanti che sfociano nuovamente in un Do# minore pensato come punto di arrivo, dopo che l’intensità dinamica è diminuita.

 

- Seconda sezione (b. 74-90). Episodio più calmo caratterizzato dai continui cambi di armonia e dalla costante riproposizione del motivo caratteristico intervallato da frammenti accordali e scalari.

 

          

 

 

(b.74-83) Due frasi similari (8+2) nelle quali lo spunto iniziale viene ripetuto e manipolato armonicamente; si passa dal Do# minore al Mi minore, a un La maggiore dalle sonorità morbidamente impressioniste.

 

(b.84-91) Altre due frasi (4+4). Ciascuna di esse è formata da una scala e da un succedersi di blocchi di accordi paralleli dalle sonorità molto aperte che sfruttano la peculiarità chitarristica del barrè. L’armonia diventa sempre più evanescente e il senso della tonalità piacevolmente rarefatto.

 

   

 

 

(b.92-100) Ripetizione ed elaborazione del frammento iniziale. Periodo formato da due frasi di 5+4 battute. Una scala discendente porta l’armonia in Fa# minore; l’insistente ripetizione ed elaborazione con un intendimento quasi monodico del motivo caratteristico, rende l’atmosfera più austera e severa.

 

 

 

Il compositore sembra quasi giocare con dei frequenti salti tra il registro grave e quello acuto dello strumento, quasi a voler rappresentare dei capricciosi sbalzi d’umore.

 

 

Ripresa (b.100-157)

 

La ripresa ripropone esattamente quanto avvenuto nell’esposizione, con la differenza che alla battuta 113 avviene una modulazione che trasporta tutto una terza sotto. La sonata si conclude nella tonalità di Re maggiore dopo una breve e ironica coda (b.153-157).

 

 

 

 

 

                                                                                                      Continua…

 

 

 

 

 

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