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Casella di testo:

 

NOTE DI METODO

 

 1) TECNICA MELODICA: b) Accordi Spezzati

             (prima parte)

                                                                                           a cura di Mauro Storti

Casella di testo:

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Casella di testo: Per “accordo spezzato” si intende un tratto melodico costituito dalla successione lineare di suoni appartenenti ad un medesimo accordo 
(Es.1. 2. 3).

Es. 1 – H.Villa-Lobos: Studio n.2.
Accordo spezzato di La maggiore.



Es.2 - M.Ponce: Variazioni sulla Follia di Spagna.
Var.VIII: Accordi spezzati di Fa maggiore e Do maggiore.


Es.3 - M. Castelnuovo Tedesco: Tarantella.
Accordo spezzato in La maggiore con 4 Si di passaggio.

Come si può notare dai tre esempi su riportati, la tecnica degli accordi spezzati presenta due facce distinte ma assolutamente complementari: una volta alla mano sinistra, ed una volta alla mano destra. Circa la sinistra, va osservato che essa è chiamata a formare un certo numero di figure di un medesimo accordo sul manico in Posizioni diverse; quanto alla destra, la dislocazione dei suoni nel più ampio spazio esacordale (sesta/prima), richiede un impiego ibrido e “osmotico” di due tipi di tecnica: quella lineare delle scale e quella armonica degli arpeggi. 
   Si tratta dunque di approfondire, da un lato, la conoscenza (quanto meno nelle tonalità più consuete) delle principali figure accordali con tutte le disposizioni reperibili sul manico1 e di acquisire, dall’altro, la facoltà di impiegare tutte e quattro le dita della mano destra in maniera logica e ritmicamente articolata. 
   Ciò implica innanzitutto il superamento della solita collocazione “p sui bassi /i m a sulle prime tre corde” per approdare ad un uso libero e disinvolto del pollice che, oltre a svolgere una rilevante funzione di disimpegno, risulta anche estremamente utile per effettuare un eventuale efficace tocco accentuato sulle note “in battere”. 
   Esercizi finalizzati allo studio dei rivolti figurano nelle Lezioni VII e VIII del testo Tecnica fondamentale degli accordi (Es.4). 2

Es.4 – Tecnica fondamentale degli accordi: Lezione VII.
Rivolti dell’accordo di La minore.



Es.5 – Tecnica fondamentale degli accordi: Lezione VIII. 
Rivolti degli accordi cadenzali in La minore.



            Seconda parte




                                                                          Mauro Storti 




1 Il Maestro Segovia era solito consigliare agli allievi di esercitarsi nella pratica dei rivolti accordali  in 
   varie tonalità e lungo tutto il manico, senza peraltro fornire precise modalità di studio.

2 Tutti i testi qui citati sono pubblicati dalle Edizioni Carisch. Sull’ordine progressivo e le modalità di 
   studio vedasi: Scuola della chitarra, progetto didattico completo e ragionato per la formazione 
   tecnica e musicale (Carisch).